Libere Donne apre le porte alle istituzioni.
COMUNICATO STAMPA
Da oggi possiamo e vogliamo dire, che non sia solo il 25 novembre, "Giornata della Memoria" ed il 10 dicembre "Giornata dei Diritti Umani", ma anche che la giornata vissuta ieri, costituisca l'inizio di un rapporto serio e costante tra il Comune di Crotone e l'associazione Libere Donne, presente sul territorio ormai da 16 anni. Per farla breve, e per riassumere il nostro pensiero: per chi fa ed opera nel sociale, Natale è tutti i giorni.
Ebbene, fedeli al nostro credo ed ai nostri valori, abbiamo avviato un dialogo con i presidenti delle Commissioni Consiliari, i quali hanno invitato l'associazione, sinora restia a qualsiasi forma di collaborazione con questa amministrazione comunale.
La nostra associazione infatti, vive e risponde alle quotidiane e complicate ed urgenti problematiche, non evase dall'assessorato di competenza.
In sede di Commissioni, abbiamo parlato e condiviso le carenze sociali del nostro territorio, e abbiamo già pensato ad alcune iniziative, da portare avanti insieme nel 2023.
Servono ovviamente atti concreti e risolutivi, perché le ragazze che riusciamo a recuperare hanno bisogno di risposte immediate, di un sostegno forte e concreto, e non solo di promesse vuote ed atti inutili e fini a se stessi.
Le ragazze che aiutiamo, hanno bisogno di reinserimento lavorativo, e soprattutto dignità. Il Comune si deve quindi impegnare a fare progetti, ed a collaborare con chi ha esperienza sul territorio, cioè con le associazioni che dispongono del reale termometro sociale della nostra città.
Sono contenta e onorata della visita di ieri, poiché in Comune ho anche molti amici di vecchia data, dai quali si può ripartire, mettendo da parte il colore politico che ci divide, per aiutare la nostra gente, tutti insieme.
Questo è il sociale.
Anche il sindaco ha promesso che verrà a trovarci, prendo nota e lo aspetto.
Mi auguro inoltre che l'assessore Filly, apra gli occhi, ed anche un costruttivo e necessario dialogo con me, perché non posso dire che va tutto bene, quando invece, nei fatti, non va bene affatto. Dovremmo incontrarci di più, organizzare tavoli di concertazione ef iniziative sinergiche.
Non sarei più libera, non sarei più "Libere Donne" se non affermassi ciò.
Mettiamoci in discussione, e vediamo di risanare ciò che ha necessità di interventi immediati. Noi siamo qui per darle una mano assessore, faccia lo stesso anche lei.
I componenti istitiuzionali che sono venuti da noi ieri, fra l'emozione generale delle ragazze, e che ringrazio di cuore, hanno aperto i cancelli di Libere Donne al dialogo ed alla collaborazione, adesso tocca a voi aprire la porta del Comune, la casa di tutti i cittadini crotonesi.
E che sia un Natale pieno di serenità e di certezze, e non soltanto più solo di speranze e sogni di latta mai realizzati. Grazie a Paolo Acri, Anna Maria Cantafora, Marisa Luana Cavallo, Antonella Passalacqua e Annamaria Oppure.
Caterina Villirillo
Presidente Libere Donne Crotone


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