L’Associazione Libere donne condanna il gesto del sindaco Voce e accetta le dimissioni a nome di tutte le vittime della violenza di genere...
L’Associazione Libere donne condanna il gesto del sindaco Voce e accetta le dimissioni a nome di tutte le vittime della violenza di genere...
È inaccettabile che il primo cittadino,che è anche un "elemento" di parte educativa dell’istituzione
scolastica non abbia saputo controllare le proprie emozioni e sia diventato violento nei confronti di un altra persona.
Una figura portante che attraversa e visita le scuole, che presiede giornate di legalità e di campagne di sensibilizzazione non può permettersi nemmeno un momento di rabbia, il buon senso SEMPRE.
Sono 20 Anni ad aprile che essendo sul territorio si opera per rieducare e sensibilizzare il territorio, un gesto pubblico ed istituzionale depista e scandalizza l’intera società Crotonese che è dedita al buon senso e alle regole di una costruzione civile e sana.
Mentre le forze dell’ordine,cercano di fare ordine per le strade come accaduto nella giornata di ieri per un “accoltellamento” avvenuto per un banale parcheggio ,noi incentiviamo la violenza nelle aule della Sala consiliare è assurdo e inaccettabile.
Non si critica l’ operato del Sindaco fino ad ora,ma un gesto così che non ha giustificazione.
Ma ahimè ,l’ associazione vuole ricordare che troppo spesso in questa amministrazione ed anche in altre precedenti abbiamo assistito a violenza discriminatoria e verbale nei confronti anche tra consiglieri e contro consigliere donne e di pari opportunità, penso come presidente di Libere donne da oltre 15 anni che alle porte del mese di sensibilizzazione della violenza di genere,ognuno dovrebbe farsi un “Mea culpa”
Il presidente
Villirillo Caterina

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