Il sindaco Voce continua a fare scelte sbagliate… La nomina dell’assessorato ai servizi sociali, pensi al bene del territorio e non faccia una semplice scelta amministrativa!

Il sindaco Voce continua a fare scelte sbagliate…  La nomina dell’assessorato ai servizi sociali, pensi al bene del territorio e non faccia una semplice scelta amministrativa!

Negli ultimi anni, mentre molti hanno scelto la comodità del silenzio o la prudenza del calcolo politico, la consigliera Antonella Passalacqua ha scelto un’altra strada: quella del lavoro, della presenza e della coerenza.
Dal 6 ottobre 2020, giorno del suo insediamento, non ha mai smesso di portare avanti battaglie concrete, spesso in solitudine, sempre con determinazione.

Per questo motivo, la recente nomina dell’assessorato alle Politiche Sociali non può essere liquidata come una semplice scelta amministrativa.
È una decisione che pesa, che divide, che apre interrogativi profondi.
E oggi la città pretende risposte.

UN CURRICULUM DI FATTI, NON DI PAROLE

Regolamenti
• Regolamento delle ferie solidali
• Regolamento per il benessere degli animali

Mozioni
• Figure specialistiche nelle scuole
• Università a Crotone
• PEBA – abbattimento barriere architettoniche
• Eutanasia – voto sfavorevole, anche contro la sua stessa maggioranza
• Ippoterapia

Tavoli e iniziative
• Tavolo ASP
• Lavori di pubblica utilità
• Commissione sulla donazione degli organi
• Lavoro di pubblica utilità detenuti
• Emergenza cinghiali

Interventi sul territorio
• Piano del traffico
• Illuminazione dei quartieri
• Tutela dei minori con sindrome PANS/PANDAS
• Iniziative sul tema del rumore
• Nonno vigile
• Sport e inclusione

Convegni
• Disturbi dell’alimentazione
• Endometriosi

UNA CONSIGLIERA CHE NON HA MAI ABBASSATO LA TESTA

In un contesto politico spesso dominato da equilibri fragili e compromessi continui, la consigliera Passalacqua ha mantenuto una linea chiara:
non si piega, non si adegua, non si allinea per convenienza.

Ha votato secondo coscienza, anche quando questo significava esporsi.
Ha difeso posizioni scomode.
Ha scelto la trasparenza invece della complicità.

Alle elezioni provinciali, pur non risultando eletta, ha ottenuto un risultato pari a quello del Presidente del Consiglio comunale: un dato che molti cittadini hanno interpretato come un segnale politico preciso.

LA DOMANDA CHE OGGI RISUONA IN CITTÀ

Di fronte a un percorso così solido, così concreto, così documentato, molti cittadini chiedono al sindaco di chiarire:

Per quale motivo l’assessorato alle Politiche Sociali non è stato affidato a chi ha dimostrato, giorno dopo giorno, di conoscere i bisogni del territorio?

DOMANDA CHE DA TEMPO MI RISUONA DENTRO

Per quale ragione, quando si affronta il tema dell’università pubblica, non emerge con altrettanta evidenza il ruolo della consigliera Passalacqua — che per prima ha promosso l’idea di portarla a Crotone — mentre viene maggiormente valorizzato quello dell’amministrazione comunale e della sua giunta?

Al contempo, si ha talvolta l’impressione che i meriti legati a questo percorso vengano attribuiti anche a soggetti che, allo stato attuale, non risultano aver fornito un contributo concreto alla realizzazione dell’iniziativa.

Domande che non possono essere evitate.
Domande che non possono essere minimizzate.
Domande che meritano una risposta chiara, diretta e pubblica.

E allora diciamolo senza giri di parole:
questa non è più solo una questione politica, è una richiesta che nasce dalla città.
Perché quando il lavoro è sotto gli occhi di tutti, quando la coerenza non è mai venuta meno, quando la presenza è stata costante e concreta, ignorarlo non è una scelta neutra.
La verità è semplice, ed è quella che sempre più cittadini stanno esprimendo:
la città riconosce in Antonella Passalacqua una figura credibile, competente e pronta.
Non è una rivendicazione personale.
È una volontà popolare.
E a questa volontà, prima o poi, qualcuno dovrà dare una risposta.

Caterina Villirillo 
Presidente Associazione Libere donne

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