Associazione Libere donne, incontro in III Commissione Consiliare


 Venerdì scorso, Libere donne ha incontrato la III commissione consiliare della politiche sociali, per la prima volta si è parlato di Rete per aiutare il territorio ad uscire dal grave degrado e disagio sociale in cui vivono i vari quartieri crotonesi, abbiamo presentato le attività che svolge da anni ormai la stessa associazione, la battaglia per uscire dalla violenza di genere e dei percorsi guidati con il reinserimento di ex detenuti nella fase decisoria di primo grado per reati di minore allarme sociale attraverso la messa a prova nel mondo del volontariato e del recupero dei giovani che abbandonano la scuola per entrare a far parte del mondo della  criminalità, ed intervenire per il reinserimento attraverso l’ufficio scolastico e nel modo del lavoro.

Abbiamo discusso del territorio e delle problematiche che lo affliggono, della povertà sommersa e del bisogno di creare opportunità nuove per le donne sole e vittime di violenza, il mondo del lavoro per ridare dignità a queste donne.

Molto soddisfatta il presidente Villirillo dell’Associazione Libere donne che ha visto partecipazioni ed interesse da parte dei presenti consiglieri tra cui Luana Cavallo (Popolo e Identità), Paolo Acri (Crotone cambia),Enrico Pedace (Consenso), l’avv. Fabrizio Meo (Città libera), Nicola Corigliano (Tesoro Calabria) , Dalila Venneri ( Stanchi dei soliti) e Anna Maria Cantafora (Tesoro Calabria). 

La III° commissione si è impegnata a creare dei corsi di formazione per il reinserimento al lavoro delle vittime di violenza ed ha sostenere in aula i progetti della sartoria sociale sospesi con l’ omicidio di Giuseppe Parretta.

Libere donne ha coinvolto la commissione con due proposte, ed ha manifestato la volontà di fare Rete con la III Commissione consiliare, con la commissione pari opportunità, e con l’ assessore allo Sport.

Il presidente ha evidenziato che lavorerà solo a fianco di chi ha voglia di costruire azioni mirate a migliorare la grave emergenza sociale in cui versa la nostra città. 

L’associazione Libere donne ringrazia il presidente Antonella Passalacqua che si è fatta promotrice avendo già esperienza nel volontariato di creare la Rete con le associazioni e di rompere questo muro che li divide dalle  istituzioni.

Il presidente Villirillo ha ribadito:

“Noi lavoreremo al fianco di chi vuole lavorare seriamente per aiutare il territorio Crotonese, non siamo interessati a parate di facciata, il futuro è il sociale se si va verso i diritti dei bisognosi, e non verso progetti che sfruttano le situazioni sociali per arricchire le tasche di chi si definisce appartenente alla casta degli intellettuali.

Questo non è cambiamento è mentalità mafiosa, anzi dei "colletti bianchi o dei massoni".

Commenti

Per supportarci clicca e dona

Post popolari in questo blog

Il sindaco Voce continua a fare scelte sbagliate… La nomina dell’assessorato ai servizi sociali, pensi al bene del territorio e non faccia una semplice scelta amministrativa!

L’Associazione Libere donne condanna il gesto del sindaco Voce e accetta le dimissioni a nome di tutte le vittime della violenza di genere...

chi non ha mai vissuto la strada non può decidere della vita di chi soffre...