I servizi sociali dovrebbero tornare a scuola.



 COMUNICATO STAMPA 


Crotone è una città violenta. 

La Crotone che soffre ha bisogno di aiuto.

E le richieste di sostegno alla nostra associazione continuano ad aumentare.

Solo nel pomeriggio di venerdì 8 aprile abbiamo infatti ricevuto 6 persone vittime di stalking ossessivo, usura, maltrattamenti e violenza assistita. 

Minori che stanno male, che vivono la loro difficile condizione con grande disagio, e che purtroppo talvolta, subiscono loro malgrado le decisioni di servizi sociali che, a mio modo di vedere, (parlo per esperienza), dovrebbero ritornare a scuola... 

Fanno sparire relazioni e fascicoli, tant'è che in queste settimane sto assistendo ad episodi che mi lasciano davvero perplessa ed esterrefatta.

Mi è stato riferito di fascicoli in tribunale che non si trovano più, e di altri tralasciati in maniera confusa da chi "abusa" del proprio ruolo, dimenticando che il tribunale è il posto dove si cerca la Giustizia, è la casa della Giustizia, e non invece un posto dove si "insabbia", perché lo vuole questo o quell'amico. 

Ho visto anche cartelle cliniche, alle quali prima di essere consegnate sono state addirittura strappate delle pagine. Allora mi chiedo piuttosto preoccupata e contrariata: manca proprio il valore della correttezza nei confronti degli altri, il senso di responsabilità del proprio lavoro, e non ci spaventa affatto che alcuni ex compagni vadano a cena con persone appartenenti alle forze dell'ordine? 

Noi per quanto ci riguarda, siamo e saremo sempre dalla parte della legalità. Perché ci crediamo, ed è questo il fondamentale principio che ha sempre accompagnato i nostri passi, ed animato la nostra attività nella difesa e tutela delle persone sole, indifese e vulnerabili.




Caterina Villirillo 

Presidente Libere Donne Crotone




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