Post


Tante "Giulia" a Crotone parlano ad una comunità di Zombie.

Immagine
Sono state tante le manifestazioni per il 25 novembre scorso, organizzate da istituzioni, Ordine degli avvocati etc etc, ma noi, quelli che fanno i laboratori dove frequentano le donne vittime di violenza, non siamo state minimamente chiamate in causa. Non sarebbe stato più giusto fare una carezza al loro cuore e coinvolgere anche la mia associazione, e dare cosi un messaggio di presenza vera a queste donne?  E invece no.  Addirittura non ci hanno nemmeno invitate.  Cosa volete risolvere così facendo? Come Giulia, queste povere donne ahimè, parlano ad una comunità di zombie... E mi riferisco a tutte le donne impegnate politicamente e pubblicamente, o appartenenti ad associazioni "fantasma", che però una volta all'anno si ricordano che sul calendario c'è anche il 25 novembre. Noi invece, nei prossimi giorni faremo tanto rumore, e non silenzio, perché se toccano una di noi, toccano tutte le donne sole e vittime di violenze. Gli uomini che uccidono, stuprano, hanno un un...

Lettera aperta.

Immagine
 Caro Iacchité, mi sono imbattuta mio malgrado nel suo "articolo" e, dopo averlo letto attentamente 3-4 volte, alla ricerca di un significato e soprattutto di un perché, chiamata in causa in quanto cittadina, così come tutti i crotonesi che ha irrispettosamente buttato dentro il suo improbabile "minestrone", (dove non ha risparmiato niente e nessuno!?), ho deciso che non potevo non replicare su quanto da molto superficialmente scritto.  Vede, io a Crotone ci ho sempre vissuto, ci vivo e ci continuerò a vivere.  Eppure a Crotone ci ho perso un figlio.  Il mio Giuseppe me lo hanno ammazzato sotto i miei occhi... E Dio solo sa quanto dolore alberga dentro il mio cuore, che non hai smesso di piangere, insieme a me ed ai miei figli.  E lo sanno anche tantissimi miei concittadini, che mi sono sempre stati vicini e non mi hanno mai abbandonata.  Hanno "adottato" il mio dolore, la mia quotidiana sofferenza, fisicamente e moralmente, con sincerità, e tanto amore. V...

Il CAPODANNO È DI TUTTI GLI ALTRI RAGAZZI CHE MERITANO UN OPPORTUNITÀ CARA SIGNORA FERRERIO.

Immagine
CARA SIGNORA ,SONO MOLTO DISPIACIUTA DEL SUO CONTINUO DIRE CONTRO LA CITTA DI CROTONE, CHE L’HA SUPPORTATA NELLE  VARIE INIZIATIVE INTRAPRESE PER CHIEDERE GIUSTIZIA PER DAVIDE,  IO IN PRIMIS,NONOSTANTE LEI MI ABBIA MESSA IN DIFFICOLTÀ CON IL SUO ATTEGGIAMENTO IN PRESENZA DELLA CONSIGLIERA PASSALACQUA CHE ERA VENUTA PER LANCIARLE UN MESSAGGIO DI VICINANZIA E DI LEGALITÀ CHE APPARTIENE ALLA NOSTRA CROTONE, LE SONO SICURAMENTE VICINO PER IL DRAMMA CHE STA VIVENDO PER  IL COMA DI DAVIDE,MA IN TUTTR LE CITTÀ D’ITALIA CI SONO DRAMMI COME QUESTO CHE VIVONO ALTRE MAMME CORAGGIO, LEI HA LA SPERANZA A CUI AGGRAPPARSI, A NOI È STATA TOLTA!  Non parlo solo da cittadina,ma anche come Presidente dell’Associazione Libere donne che vive le problematiche del nostro territorio, e Crotone da lei merita un po’ di rispetto!  Sono anni che lei è la sua famiglia continua a buttare fango  negli studi televisivi contro Crotone, ma le ricordo che qua vivono tante persone perbene che...

Da Via Ducarne si odono le voci delle DONNE...

Immagine
 COMUNICATO STAMPA  "Crotonesi siamo noi!- generosità mia terra di godurie di buona terra siamo ricchi. Perché l 'aria di casa nostra : si sofferma di formaggi, di salsicce fatte in casa!!!asciugate al caminetto di un fuoco lento e caldo. La cipolla, sei famosa in tutto il mondo. Il buon vino ci rallegra, un bicchiere quello buono fa buon sangue, se bevuto mentre mangi cavatelli o pasta al forno!! La domenica guai chi la tocca, e che sfugge alle polpette !!!tradizione crotonese delle nonne tramandata alle mamme. Siamo fieri!! Siamo noi Crotonesi …Se il lavoro ci porta lontano, lei ci manca anche troppo. Siamo noi, portatori di cultura e tradizioni!!! Siamo fieri, generosi, noi ti amiamo Calabrisella. Nonostante abbiamo preso delle brutte bastonate che il ladrone ci ha donato……! Siamo qui gioiosi,allegri!!!!Viva viva il carnevale". Questa bella e realistica narrazione, per esempio, l'ha scritta Agata, una delle tante "LIBERE DONNE che, proprio grazie al grande e p...

Carival parade: nasce la narrazione poetica dal centro storico di Crotone .

Immagine
Crotonesi siamo noi!- generosa la mia terra    di godurie    e di buona terra siamo ricchi.  Perché    l 'aria di casa nostra si afferma con il gusto di formaggi e di salsicce fatte in casa, asciugati al caminetto    di un fuoco lento e caldo. Tu, cipolla    sei famosa in tutto il mondo.  Il buon vino ci rallegra, il bicchiere quello buono fa buon sangue se bevuto    mentre mangi cavatelli o pasta al forno! La domenica    guai chi tocca e che sfugge    alle polpette, tradizione    crotonese    delle nonne tramandata    alle    mamme.  Siamo    fieri!!  Siamo noi Crotonesi. Se il lavoro ci porta lontano    lei ci manca anche troppo.  Siamo noi portatori di cultura e tradizioni!!!Siamo fieri e generosi    noi ti amiamo Calabrisella nonostante abbiamo    preso delle brutte    bastonate   ...

A SAN VALENTINO IL REGALO PIÙ BELLO È IL TUO RISPETTO.

Immagine
 A SAN VALENTINO IL REGALO PIÙ BELLO È IL TUO RISPETTO. Sapete che c'è?  C'è che in tempi aridi di gioia di vivere, di amori sterili, e purtroppo orfani di rispetto verso il nostro prossimo, non sappiamo quasi più che cos'è, e cosa vuol dire umanità.  Senza di essa, non ci può essere amore, né sincero e totale rispetto nei confronti di chi ci sta accanto, perché è proprio l'umanità la chiave che ti permette di entrare in tutti i cuori.  Da dove iniziare dunque? E perché non da San Valentino, la festa degli innamorati per eccellenza, e quindi anche dell'amore assoluto? Da Sanremo a San Valentino, nel segno del rispetto verso l'amore. Perché l'amore non è solo un sentimento, l'amore è il sentimento per eccellenza. È la grande ed universale forza che tutto muove, che tutto può, che arriva ovunque ed a chiunque. L'amore è vita, è donarsi, l'amore è ricevere, ma soprattutto e prima di tutto rispettare il prossimo. Laddove non alberga il rispetto per l...

Aggressione Davide, basta attaccare e condannare chi è innocente

Immagine
 COMUNICATO STAMPA  Abbiamo pregato tanto per il povero Davide, continueremo a farlo con forza e con tanta fede, nella viva speranza che si compi il miracolo.  Abbiamo pregato per lui e per la sua famiglia, lo abbiamo fatto nel profondo dei nostri cuori, ma anche pubblicamente, organizzando un momento di aggregazione e di sensibilizzazione, attraverso una fiaccolata che ci ha condotti sino al Tribunale Crotone. E Dio solo sa quanto mi è costato farlo.  Abbiamo pregato, ma abbiamo chiesto anche che sia fatta giustizia, attraverso una severa pena nei confronti dell'aggressore di Davide.  Questa sono io, e questa è la mia associazione, Libere Donne, un punto di riferimento nel nostro territorio. Ma questa orrenda e triste storia purtroppo, che la sera della fiaccolata ha vissuto anche momenti deprecabili ed evitabili da parte di chi ha addirittura sputato a terra a mo di disprezzo, e che direttamente ed indirettamente ha interamente coinvolto più persone, mi spinge...

Per supportarci clicca e dona