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Da Via Ducarne si odono le voci delle DONNE...

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 COMUNICATO STAMPA  "Crotonesi siamo noi!- generosità mia terra di godurie di buona terra siamo ricchi. Perché l 'aria di casa nostra : si sofferma di formaggi, di salsicce fatte in casa!!!asciugate al caminetto di un fuoco lento e caldo. La cipolla, sei famosa in tutto il mondo. Il buon vino ci rallegra, un bicchiere quello buono fa buon sangue, se bevuto mentre mangi cavatelli o pasta al forno!! La domenica guai chi la tocca, e che sfugge alle polpette !!!tradizione crotonese delle nonne tramandata alle mamme. Siamo fieri!! Siamo noi Crotonesi …Se il lavoro ci porta lontano, lei ci manca anche troppo. Siamo noi, portatori di cultura e tradizioni!!! Siamo fieri, generosi, noi ti amiamo Calabrisella. Nonostante abbiamo preso delle brutte bastonate che il ladrone ci ha donato……! Siamo qui gioiosi,allegri!!!!Viva viva il carnevale". Questa bella e realistica narrazione, per esempio, l'ha scritta Agata, una delle tante "LIBERE DONNE che, proprio grazie al grande e p...

Carival parade: nasce la narrazione poetica dal centro storico di Crotone .

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Crotonesi siamo noi!- generosa la mia terra    di godurie    e di buona terra siamo ricchi.  Perché    l 'aria di casa nostra si afferma con il gusto di formaggi e di salsicce fatte in casa, asciugati al caminetto    di un fuoco lento e caldo. Tu, cipolla    sei famosa in tutto il mondo.  Il buon vino ci rallegra, il bicchiere quello buono fa buon sangue se bevuto    mentre mangi cavatelli o pasta al forno! La domenica    guai chi tocca e che sfugge    alle polpette, tradizione    crotonese    delle nonne tramandata    alle    mamme.  Siamo    fieri!!  Siamo noi Crotonesi. Se il lavoro ci porta lontano    lei ci manca anche troppo.  Siamo noi portatori di cultura e tradizioni!!!Siamo fieri e generosi    noi ti amiamo Calabrisella nonostante abbiamo    preso delle brutte    bastonate   ...

A SAN VALENTINO IL REGALO PIÙ BELLO È IL TUO RISPETTO.

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 A SAN VALENTINO IL REGALO PIÙ BELLO È IL TUO RISPETTO. Sapete che c'è?  C'è che in tempi aridi di gioia di vivere, di amori sterili, e purtroppo orfani di rispetto verso il nostro prossimo, non sappiamo quasi più che cos'è, e cosa vuol dire umanità.  Senza di essa, non ci può essere amore, né sincero e totale rispetto nei confronti di chi ci sta accanto, perché è proprio l'umanità la chiave che ti permette di entrare in tutti i cuori.  Da dove iniziare dunque? E perché non da San Valentino, la festa degli innamorati per eccellenza, e quindi anche dell'amore assoluto? Da Sanremo a San Valentino, nel segno del rispetto verso l'amore. Perché l'amore non è solo un sentimento, l'amore è il sentimento per eccellenza. È la grande ed universale forza che tutto muove, che tutto può, che arriva ovunque ed a chiunque. L'amore è vita, è donarsi, l'amore è ricevere, ma soprattutto e prima di tutto rispettare il prossimo. Laddove non alberga il rispetto per l...

Aggressione Davide, basta attaccare e condannare chi è innocente

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 COMUNICATO STAMPA  Abbiamo pregato tanto per il povero Davide, continueremo a farlo con forza e con tanta fede, nella viva speranza che si compi il miracolo.  Abbiamo pregato per lui e per la sua famiglia, lo abbiamo fatto nel profondo dei nostri cuori, ma anche pubblicamente, organizzando un momento di aggregazione e di sensibilizzazione, attraverso una fiaccolata che ci ha condotti sino al Tribunale Crotone. E Dio solo sa quanto mi è costato farlo.  Abbiamo pregato, ma abbiamo chiesto anche che sia fatta giustizia, attraverso una severa pena nei confronti dell'aggressore di Davide.  Questa sono io, e questa è la mia associazione, Libere Donne, un punto di riferimento nel nostro territorio. Ma questa orrenda e triste storia purtroppo, che la sera della fiaccolata ha vissuto anche momenti deprecabili ed evitabili da parte di chi ha addirittura sputato a terra a mo di disprezzo, e che direttamente ed indirettamente ha interamente coinvolto più persone, mi spinge...

Davide Ferrerio è anche figlio di Crotone

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  COMUNICATO STAMPA    Davide è anche figlio di Crotone, e la parte buona di Crotone, quella onesta, perbene, altruista, che pensa e si muove sempre col cuore, domenica sera sarà sicuramente insieme a noi, con e per Davide Ferrerio, la cui vita purtroppo, a causa di un inverosimile agguato di una efferatezza spietata, è appesa solo ad un filo.  Ed è proprio a questo filo, sottilissimo ma ancora presente, che ci dobbiamo aggrappare, con tanta forza, con tanta speranza e con tanta fede, affidando a Dio tutte le nostre preghiere affinché possano essere esaudite.  Ma chiederemo anche che sia fatta giustizia, e che chi ha commesso un così atroce atto criminoso, venga punito con una severa condanna.  Conosco molto bene il dolore di Giusy, la mamma di Davide, la sento ogni giorno, e so cosa si prova in questi terribili ed interminabili giorni e, da mamma a cui hanno brutalmente ucciso un figlio, conosco i sentimenti che da mesi albergano nel suo cuore e nei suoi p...

Libere Donne apre le porte alle istituzioni.

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 COMUNICATO STAMPA  Da oggi possiamo e vogliamo dire, che non sia solo il 25 novembre, "Giornata della Memoria" ed il 10 dicembre "Giornata dei Diritti Umani", ma anche che la giornata vissuta ieri, costituisca l'inizio di un rapporto serio e costante tra il Comune di Crotone e l'associazione Libere Donne, presente sul territorio ormai da 16 anni. Per farla breve, e per riassumere il nostro pensiero: per chi fa ed opera nel sociale, Natale è tutti i giorni. Ebbene, fedeli al nostro credo ed ai nostri valori, abbiamo avviato un dialogo  con i presidenti delle Commissioni Consiliari, i quali hanno invitato l'associazione, sinora restia a qualsiasi forma di collaborazione con questa amministrazione comunale.  La nostra associazione infatti, vive e risponde alle quotidiane e complicate ed urgenti problematiche, non evase dall'assessorato di competenza.  In sede di Commissioni, abbiamo parlato e condiviso le carenze sociali del nostro territorio, e abbiam...

Perché dobbiamo ricordare Lea Garofalo

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Torturata, uccisa e poi sciolta nell’acido. È questa la fine che merita una donna che si ribella alla ‘ndrangheta. Perché dobbiamo ricordare sempre Lea Garofalo? Perché ha alzato la testa e ha parlato rompendo schemi di omertà e anni di silenzio e sottomissione. La vita di Lea Garofalo, uccisa dall’ex compagno Carlo Cosco il 24 novembre del 2009, è stata legata a doppio filo alla criminalità organizzata calabrese. A quella realtà di corruzione, omicidi e regolamenti di conti, con cui ancora bambina impara suo malgrado a familiarizzare. Lea diventa testimone di giustizia nel 2002 per evitare che anche sua figlia segua lo stesso destino di morte. Nasce nel 1974 a Petilia Policastro, in provincia di Crotone, viene cresciuta da una nonna che le insegna che “il sangue si lava con il sangue”, perché quello è il diktat che la famiglia Garofalo segue da generazioni. Così, quando il padre di Lea viene ammazzato in una delle faide ‘ndranghetiste in cui sono coinvolti i Garofalo, a pareggiare i c...

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